Si ma chemenevieneammè? [su +1 & Google]



Quando è stato rilasciato il +1, almeno per me, era chiaro che fosse un’operazione a metà… evidenti i vantaggi dei terzi, non mi capacito di quale dovrebbe essere l’appeal che dovrebbe spingere l’utente a cliccare sul +1.
Così anche con Google+: i +1 fatti all’esterno rimangono relegati in una tab mai visitata e che non entra nello stream, quelli fatti ai post e ai commenti rimangono un’azione spot volta ad accendere una segnalino nelle notifiche e a far risalire i post nello stream.
Ma se almeno in Google+ questo ricalca l’uso “semplice” che si fa del Like su FB, quello fatto sui siti esterni e sulla pagina delle ricerche di Google stessa rimane una funzionalità ricca di buoni propositi (che da qualche giorno include anche la possibilità di includere dei commenti) ma povera di un significato profondo che spinga l’utente ad usarla.
Semplicemente far diventare i +1 parte integrante dello stream di Google+ sarebbe un primo passo. Dare anche un significato di “Share” non significa copiare gli altri social Network ma fornire all’utente una motivazione profonda per tornare sulla pagina delle ricerche da dove proveniva e cliccare il +1 o farlo direttamente sulla pagina stessa se fosse integrato.
Per valorizzare i +1 all’esterno e quelli in Google+ sarebbe necessario si potessero “cercare” i +1 generati nei Circles… sparkles è un tool affascinante ma un metodo di ricerca a-la-FriendFeed in cui si possa ricercare tra gli share i commenti e i +1 manca. I +1 e i commenti sono valore e di per sè già filtrano la bontà dei contenuti, non poter agire cercando, filtrando a mia volta secondo questi parametri impoverisce la piattaforma e nega la possibilità di riduzione del rumore di cui si parla ormai da anni sui usando e teorizzando i Social Network.
E dire che Google dovrebbe aver imparato dall’esperienza Sidewiki che non bastano le buone intenzione per far diventare “catchy” una nuova funzionalità. Ecco cosa mi ricordava il +1: Sidewiki. Ma ho la certezza che non farà la stessa fine, e che effettivamente sia ancora al 30% delle sue potenzialità.

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